Erasmus come soluzione di vita

Siamo ritornati! A breve, un’altra mitica occasione fornita dall’Erasmus KA210.  

Con questa esperienza avrà inizio la parte finale del progetto, iniziato nel lontano 2023.  

Questo progetto ci consente di vivere, per quanto mi riguarda per  un’ultima volta, l’adrenalina che si prova quando ci si stacca dai genitori e si affronta un’esperienza da soli, in un territorio straniero.  

Nella settimana dal 6 al 12 aprile, 7 studenti e studentesse dell’ITT “Allievi-Sangallo” avranno l’opportunità di trascorrere un’intera settimana nella scuola di Bitola, in Macedonia del Nord.  

Questa sarà l’ultima esperienza Erasmus che potrò fare, perché, se tutto andrà bene, questo è il mio ultimo anno; da settembre, infatti, si aprirà un nuovo capitolo della mia vita.  

In questo momento provo un mix di emozioni contrastanti: da un lato la felicità, perché sto per partire e scoprire un’altra sfaccettatura di questo mondo; dall’altro la malinconia, perché con questa nuova mobilità rivedrò per l’ultima volta i miei amici di Tokat, Kayseri e Bitola. 

Nella mia mente frullano mille domande, tra cui: sarà un addio o un arrivederci? Spero nell’ultima ipotesi.

Nella vita non si sa mai… Ci eravamo salutati il 5 ottobre scorso con l’idea di non rivederci più nell’ultima mobilità e invece, ecco un’altra possibilità! Un’altra occasione per incontrarsi, parlare delle nostre esperienze di vita, vedere la loro realtà e discutere insieme sui temi proposti dall’Erasmus, in particolare le famose 5 aree del DigComp.  

In questa settimana vorrei rallentare il ritmo della mia vita. 

Ultimamente non mi rendo nemmeno conto di che giorno sia: scuola fino a tardo pomeriggio, studio, casa… e il giorno dopo tutto si ripete. 

Un loop, un trend che non dura solo settimane, ma mesi.  

Vorrei che questa esperienza mi permettesse di fermarmi per un attimo, di spezzare questo ritmo incalzante e semplicemente “respirare”, e tirare fuori solo tre sospiri per rendermi conto della fortuna che sto vivendo.  

Spero che questa attività spezzi questa frenesia e dia inizio a qualcosa di meno movimentato, senza la costante sensazione di dover inseguire sempre l’ultima novità.  

A questo Erasmus non chiedo grandi cose, solo di permettermi di ritrovare quel benessere che ultimamente si è perso tra le mille idee e gli impegni senza fine.  

Kasmi Klevin – 5ACEC

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